Itinerari

La Fattoria di Forano si trova nel cuore della regione, da questa posizione è quindi possibile raggiungere le più svariate ed interessanti mete, dai punti di interesse paesaggistico alle città d'arte attraversando vallate e colline, dalla riviera adriatica fino a spingersi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Mostra “Dipinti su Ceramica”
Piero Ceccaroni - Recanati

Dal 3 Luglio a Recanati, nell’ambito delle Celebrazioni Leopardiane 2016 verrà inaugurata la mostra: “PIERO CECCARONI, DIPINTI SU CERAMICA” che proseguirà fino al 4 settembre. Nella sede del Museo Civico Villa Colloredo Mels verranno esposte opere degli anni 1980 e 1990, scelte dal curatore Professor STEFANO PAPETTI come le più rappresentative di questo periodo. La pittura è su ceramica, su pannelli costituiti da elementi assemblati per formare dei veri e propri quadri.

www.pieroceccaroni.it


Convento di Forano

Originario del sec XIII è ricordato per la testimonianza della presenza di San Francesco data, per tradizione, da un´antica porta di quercia inserita nella facciata della chiesa e dalla quale il santo fece il suo ingresso. A memoria di questo si incise sull´architrave soprastante: Haec est illa prisca janua dum hic adfuit S. Franciscus. Sullo stesso tratto di parete dell´antica facciata sono conservate parti in affresco di un´Annunciazione, risalente alla prima metà del Quattrocento. E´, però, leggibile solo la parte destra con la Vergine annunciata e in parte la zona centrale con l´Eterno nella mandorla. L´insediamento di Forano visse un evento miracoloso. Nella notte tra l´1 e il 2 febbraio 1289 la Vergine, con il bambino in braccio, apparve a frate Corrado da Offida mentre stava pregando nella selva vicino al convento; ne fu testimone anche frate Pietro da Montecchio. Dopo di ciò fu edificato un sacello dedicato alla Madonna degli Angeli. Il dipinto rappresenta la Madonna con il Bambino, tra gli angeli e tra i santi Lorenzo, Giovanni Evangelista, Giovanni Battista, Francesco, il beato Corrado da Offida e il beato Pietro di Treia.; nella zona inferiore vi sono delle figure minori ed in quella superiore vi è una larga fascia recante piccole immagini di santi con cartigli. Purtroppo ora ne è difficile la leggibilità. Agli inizi del Cinquecento la tavola fu sostituita da un affresco simile al precedente ma privato delle ulteriori figure di santi inserite nella fascia superiore. La cappella della Madonna degli Angeli l´8 settembre 1715 visse la cerimonia di incoronazione della sacra immagine.


Macerata Palazzi e Musei

Nel cuore della città sorgono innumerevoli palazzi storici oggi sedi dei più bei musei della provincia come il Palazzo Ricci Petrocchini, uno dei più importanti di Macerata e il settecentesco Palazzo Buonaccorsi con all'interno, l'ampio atrio pavimentato in legno di quercia, la loggia e i saloni decorati, i soffitti a cassettoni e le pitture di soggetto mitologico ospita inoltre nelle vecchie cantine il Museo della Carrozza. http://www.maceratamusei.it/


Il Mare

Le più vicine spiagge di Porto Recanati e Porto Potenza Picena sono due delle 16 bandiere Blu delle Marche. Non più lontano si può arrivare a Numana e Sirolo visitando gli splendidi paesini e le loro spiagge di sassi o spingersi poco più in alto a Portonovo nella Riserva Naturale del Monte Conero.


Fortezze e Castelli

Numerose sono le Rocche ed i Castelli nella provincia di Macerata che narrano la storia del nostro territorio. Uno fra tutti il Castello Pallotta che dall'alto del colle, si affaccia su Caldarola creando un suggestivo quadro d'insieme dal sapore fiabesco.

- Castello della Rancia - Castello di Caldarola - Rocca di Varano

- Castello di Lanciano


Loreto e Recanati

In una terra magica, delimitata dal mare Adriatico ad est e dai Sibillini ad Ovest, sorgono numerose città di grande storia come MACERATA, LORETO e RECANATI. Queste ultime due cittadine medievali, con nobili palazzi, stretti vicoli, storiche chiese sono meta di cultura e spiritualità. Da Recanati, per scoprire l'arte, la natura ispiratrice e la poesia di Giacomo Leopardi, a Loreto, al Santuario della Santissima Casa, immergendosi lungo le tracce del sacro alla ricerca della propria dimensione spirituale.


Pitino

Pitino, con la sua chiesa e la sua torre, risalgono al 600 a.C. una delle più importanti luoghi dell'area centro italica, se non l'unica, poi federata con Roma. In posizione dominante offre un panorama incredibilmente bello.


Elcito

Borgo mediovale abbandonato è luogo di incredibile fascino e storia conservando la località aspetti inconfondibili di una rocca medioevale, pur restando poche le tracce di fortificazioni, quali mura o torri.


I Borghi

Dieci sono i Borghi nella provincia di Macerata riconosciuti dal Touring Club tra i più belli d'Italia: Treia, Cingoli, Visso, San Ginesio, Sarnano, Montecassiano, Montelupone, Montecosaro, Matelica ed Esanatoglia. Questi piccoli caratteristici borghi offrono ancora oggi i sapori antichi di una volta, per chi, camminando per le piccole vie, verrà avvolto dal profumo dei camini, dai sapori dalla cucina tradizionale e dal loro fascino architettonico.


Il lago di Castreccioni a Cingoli

A soli 30 minuti dall'agriturismo si trova il lago di Castreccioni che rappresenta il più grande bacino artificiale delle Marche, ricco di fauna acquatica e uccelli migratori. L’ambiente è particolarmente suggestivo, con il profilo delle montagne intorno allo specchio d’acqua che si riflette sul lago in mille colori. L’ampio bacino del lago diventa meta di barche a vela e pedalò oltre ad essere grande attrattiva per gli amanti della pesca.


Pala d'Altare di Fra Mattia Della Robbia

A Montecassiano, a 5minuti dalla Fattoria, nella Chiesa di Santa Maria Assunta si può ammirare la Pala d’Altare raffigurante la Madonna col Bambino e Santi di Fra Mattia Della Robbia (1527), una notevole terracotta invetriata custodita nella collegiata dalle forme gotiche.


Parco Naturale dei Monti Sibillini

Uno scrigno di natura, tradizioni e leggende. Il territorio del Parco offre innumerevoli e diversificate possibilità di sentieri ed escursioni. (dal Lago di Pilato alle Lame Rosse per spingersi anche in cima al Vettore) Molte sono inoltre le leggende legate a questi monti, chiamati così in nome della Sibilla Appenninica, che si dice abitasse in una grotta presso la sua vetta, a 2150m e raggiungibile solo a piedi. Durante la stagione fredda è possibile praticare sport invernali. (sci alpinismo, sci di fondo, ciaspolate, trekking invernale)


Lorenzo Lotto e le Marche

I rapporti del Lotto con le Marche sono stati continui e ripetuti e la sua pittura compare e ricompare a scandire l’evoluzione del gusto e i momenti successivi della sua vicenda artistica, cosicchè le opere marchigiane prese nel loro insieme consentono di ripercorrere la genesi, il significato e lo sviluppo del suo intero percorso artistico. L'itinerario lottesco nelle Marche prevede la sosta in sette diverse località. Il filo conduttore delle opere del Lotto servirà ad addentrarsi nella grande pittura che i musei e le chiese marchigiane sono in grado di offrire. http://www.lorenzolottomarche.it/


Cammino Francescano

Il primo viaggio storicamente attestato di San Francesco nelle Marche risale al 1208 e riguarda la cosiddetta Marca di Ancona; a esso ne seguirono numerosi altri, fino al 1219, a testimonianza del profondo legame tra il Santo e la nostra regione. Gli itinerari sono articolati su base provinciale e prevedono delle tappe, tra cui il Convento di Forano, nei luoghi dove, secondo la tradizione, si è recato San Francesco d’Assisi. http://www.francescanesimomarche.it/macerata.php


Gita alle Grotte di Frasassi

In soli 45 minuti si possono visitare le grotte di Frasassi uno straordinario sistema di grotte carsiche nel comune di Genga. Sono tra le grotte turistiche più famose d'Italia che si trovano all'interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. http://www.frasassi.com/


La regione dei 100 Teatri

Le Marche sono una regione ad altissima densità di teatri storici. Tra Settecento e Ottocento quasi tutti i comuni, anche i piccolissimi, ne erano dotati. Molti di questi, un centinaio circa, sono giunti sino ad oggi e costituiscono un prezioso patrimonio culturale per la regione. Utilizzati ancora come suggestionante scenario per la rappresentazione di opere teatrali moderne e antiche.


Le colline Marchigiane

Il susseguirsi come tante onde che si rincorrono dalle montagne al mare. La spettacolare alternanza di colori creati dalle coltivazioni che cambiano con le stagioni. Le luci e le ombre delle albe e dei tramonti. I profumi della terra, delle pioggie e della mietitura. Le colline che vivono, sono le vere protagoniste della nostra regione.


I Legumi di Appignano

I legumi di Appignano sono i fagiolo Solfì e il cece Quercia, legumi originari del territorio appignanese, recuperati, mantenuti in purezza e coltivati dagli agricoltori locali. Il cece Quercia in particolare è parte del progetto della Regione Marche “Gruppo della Biodiversità”, un percorso per valorizzare le eccellenze delle produzioni tipiche delle terre marchigiane.


Fiere e Mercati

Scoprire i paesi e le persone che li abitano, le tradizioni e i sapori visitando il mercato cittadino. Un interessante modo per conoscere il territorio e le sue usanze. http://www.macerataitinerari.it/interessi/tempo-libero/fiere-e-mercati-benessere-e-tempo-libero/


Outlet...lo shopping nelle Marche

Impossibile venire nelle Marche e non lasciarsi trascinare dal fascino di fare shopping e scoprire dove nascono grandi firme, famose griffes e marchi celebri nel mondo intero. Vi daremo consigli utili su come ottimizzare il vostro tempo dandovi percorsi ed indirizzi di piccole botteghe di qualità nascoste al grande pubblico.